Cari mamme e papà,

questo post è dedicato a tutti coloro che vivono o passeranno del tempo a Milano in compagnia dei loro cuccioli e quindi di tutti gli accessori a loro dedicati. Lontani i tempi in cui si viaggiava solo con un semivuoto zainetto!

Il mio primo viaggio in treno con Bianca è stato inaspettatamente fantastico. La Freccia Rossa è un’opzione molto comoda e a mio parere più confortevole dell’aereo. Lei si è sentita cullata dal treno e praticamente ha mangiato e dormito per tutto il tempo (ben 6 ore).

Ho vissuto a Milano per tanti anni, ma viverla con un passeggino ha cambiato decisamente la prospettiva con cui guardo questa meravigliosa città.

Gli spostamenti in città sono stati sorprendentemente semplici, considerando che passeggio con un enorme Stokke. Il car sharing è stato molto utile, soprattutto perché spesso sono dovuta andare in periferia per servizi di vario tipo. Ho affittato sempre auto con quattro porte, dato l’ingombro delle ruote del mio passeggino, ma non è difficile trovarle, sono davvero tantissime! Ho utilizzato prevalentemente Share Now per la comodità e la quantità delle auto sparse per la città. Enjoy sembra avere alcune auto con seggiolini Chicco integrati, tuttavia si tratta di seggiolini per bimbi dai 9 ai 18 chili e Bianca è ancora troppo piccina.
I tram nuovi sono anche molto comodi, non hanno scalini come quelli vecchi ed è semplice salire e scendere con buste e passeggino al seguito. L’unico mezzo che con mia meraviglia non è adatto alle quattro ruote più belle del mondo, è la metro. La maggior parte delle fermate non è provvista di ascensori, senza considerare la calca nelle ore di punta.

Spuntata la questione spostamenti, passiamo ad un tema a me caro, mangiare!

Tendenzialmente, quasi tutti i locali in cui sono stata si sono adoperati per trovare il modo di accomodarmi confortevolmente, tuttavia gli spazi a Milano sono spesso ridotti e la folla nelle ore di punta può davvero creare disagio. Inoltre una delle cose più scomode di svariati locali milanesi, soprattutto in centro, è la posizione del bagno e la totale mancanza di fasciatoi. Il bagno infatti spesso si trova al piano meno uno e alcune volte le scale sono così strette e tortuose che pensare di scenderle con un bimbo fra le braccia è mission impossible. In buona sostanza mangiare fuori con passeggini significa porsi domande quali “C’è un fasciatoio?”, “C’è abbastanza spazio per accomodare i passeggini?”, “Saranno così gentili da scaldare il latte/Pappa?” e altre tante questioni che ammetto che possono scoraggiare i più audaci. Detto ciò, ci sono luoghi per i quali vale la pena abbandonare il comfort di casa.

Uno dei luoghi più confortevoli in cui sono stata è Cascina Cuccagna. Uno splendido locale per chi ama mangiare biologico. Il ristorante non è dotato di miniclub, ma essendo Bianca ancora molto piccola, le uniche cose di cui necessitavo erano spazio e atmosfera zen. Lo spazio non manca e l’attenzione per mamme e bimbi neanche. Curiosando nello splendido cortile, si scopre un mercatino con prodotti biologici, un piccolo negozio di fiori, corsi di yoga, di cucina, di apicultura e quant’altro. Una vera oasi dedicata alla natura e al benessere per mamme e bimbi.

Il mio ristorante favorito per la cucina tradizionale milanese, “Al Garghet, non ha deluso le mie aspettative anche in compagnia della mia Bianca. Il locale, seppur sempre pieno, è molto ampio. È necessario riservare e specificare la presenza di passeggini. Il cibo è semplicemente ottimo, gli ampi spazi rendono cenare con i bimbi un piacere e l’atmosfera è geniale.

Ristorante “Al Garghet”

Abitando sul Naviglio Grande, ho trovato molto confortevole, sia per il pranzo che per la colazione (ottimo il cornetto zenzero e limone), il ristorante giapponese Tenoha. L’ambiente è molto ampio e gradevole, Bianca ha adorato il soffitto decorato con composizioni di origami, la musica in sottofondo rilassante e il personale è accogliente. Oltre alla ristorazione, offrono ampi spazi di co-working e al piano superiore si trova un negozietto giapponese che spazia dall’oggettistica per la casa a prodotti per la cura personale, il tutto rigorosamente Made in Japan.

Mi sento di citare anche altri due ristoranti con spazi ampi e accoglienti e cibo ottimo, l’Osteria dei Binari e God Save The Food in via Tortona.

Osteria dei Binari

Sono ancora a corto di consigli su ristoranti con mini club e aree gioco data la tenerissima età di Bianca, tuttavia vi rimando ad un articolo esaustivo sul tema.

Last but not least, Milano è una città piena di iniziative adatte ai bimbi di tutte le età e ai loro genitori ed io non vedo l’ora che Bianca sia grande abbastanza per divertirmi con lei. Dal teatro ai cantastorie, dai laboratori artigianali a quelli artistici, dalle visite guidate alle esplorazioni naturalistiche, Milano è una città tutta da scoprire. Ve ne cito alcuni che mi hanno particolarmente colpito, tuttavia invito tutte le mamme e i papà a tenere d’occhio i siti https://vivimilano.corriere.it/attivita-bambini/ e https://www.milanoperibambini.it/ per rimanere aggiornati sui corsi e le attività per bimbi.

Per i più piccini, Aribac, una libreria per bimbi in via Porpora, invita un cantastorie tutti i mercoledì che attraverso la lettura ma anche attraverso suoni e profumi incanta i più piccini in un viaggio esperienziale che vale la pena testare.
Per i più grandi (dai 7 ai 12 anni) il Bosco In Città offre giornate all’insegna della natura. Organizzano sia laboratori su come coltivare un orto, costruire una capanna o riconoscere le impronte degli animali che passeggiate guidate fra i vari percorsi all’interno dei 160 ettari di loro gestione.
Come me, immagino tutte le mamme abbiano abbandonato l’idea di andare al cinema per i prossimi due anni almeno (per lo meno non accompagnate dai loro cuccioli). Beh a Milano si può! Il cinema Anteo organizza proiezioni per adulti per le mamme, con tanto di sala nursery e scalda biberon!

Infine tutti i più importanti musei di Milano offrono laboratori e visite guidate per bimbi che io personalmente non vedo l’ora di fare con Bianca. Se dovessi scegliere con quale museo partire, sceglierei decisamente la Triennale. Oltre alla splendida location e al ristorante con vista su Parco Sempione, ha sempre visite interattive e laboratori per bimbi che si differenziano a seconda dell’età. Subito dopo mi recherei all’istituto dei Ciechi in via Vivaio 7. “Dialogo nel buio” è una mostra percorso che io stessa (senza bimba) ho fatto. È emozionante provare a vivere ciò che chi non ha il dono della vista prova, inoltre è un ottimo modo per affrontare la paura del buio soprattutto per i bimbi. Per una lista completa delle attività nei vari musei vi invito a guardare la pagina “Musei” del sito milanoperibambini.it.

Che i week end siano pieni di attività divertenti e formative!

Alla prossima!

Romina

2 Comments

  • Posted Febbraio 5, 2020 9:33 pm
    by Mamma in città

    Grazie per aver citato e consigliato il mio articolo sui locali family friendly a Milano. Buona scoperta della Milano “a misura di famiglie”! Alessia

  • Posted Febbraio 6, 2020 6:43 pm
    by Romina

    Figurati Alessia! Un piacere. Articolo utile ed esaustivo. Spero che il nostro articolo possa aver dato anche a te utili spunti!
    Alla prossima! 😊

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