Cari lettori,

eccoci ancora qui con il nostro articolo settimanale che oggi tratterà dell’ANSIA.

Diverse sono state le volte che questo disturbo, soprattutto in passato mi ha colpito, ma oggi posso dire di averla superata e soprattutto di aver scoperto le cause e i rimedi per liberarsene.

Non immaginate inoltre quante volte nel quotidiano ovvero nel lavoro e nelle relazioni inceppo con persone piene di ansia, motivo per il quale (con la speranza che chi ne soffre si documenti in primis e decida di curarsela da sé) parlerò di essa, perché io, ripeto, posso riportare ciò che è la mia visone, lettura e studio ma nessuno può surrogarsi a nessuno nelle gestione di sé!

Sono diversi ed interessanti i video che spopolano su YouTube in cui diversi psicologi e psicoterapeuti forniscono consigli, riflessioni  oltre un contatto diretto con loro tramite delle sedute a distanza.

Riporterò, quindi, nell’articolo di oggi, le diverse parti che hanno risuonato in me.

In primis, in ognuno di noi sussistono due identità: la prima è l’identità acquisita mentre la seconda è l’identità innata; logicamente la prima è quella che acquistiamo nel corso della nostra esistenza, plasmata da contesti, luoghi, abitudini, religione ed eventi, quella in poche parole più superficiale; la seconda è la nostra vera e pura essenza senza filtri, veli, ruoli e condizionamenti.

Bene, ogni qualvolta che permettiamo alla nostra prima identità di prendere il sopravvento chiudendoci in una gabbia fatta di modelli di perfezione, imposizioni, tradizioni che non sentiamo nostre (“dobbiamo essere in un certo modo, dobbiamo fare questo, dobbiamo interagire in una certa maniera, dobbiamo mettere su famiglia, dobbiamo lavorare in un certo modo, dobbiamo essere, belli, gentili, fedeli, ecc ecc ecc”), in tutti questi casi qualcosa dentro di noi, improvvisamente  si ribella ed entra in tensione: BENVENUTA ANSIA!

Ma ragazzi, è normale che ci venga: “se si è fatti in un certo modo o si nasce con una faccia come si può pretendere da noi stessi di essere ciò che non siamo?!“

Occorre quindi ACCETTARSI, ma prima ancora CONOSCERSI a fondo, chiedersi sempre:

Ma io come sono realmente? Cosa mi piace  realmente fare? Come mi sento quando frequento quell’ambiente? Cosa provo quando entro in contatto con quella persona ?

INTERROGHIAMOCI ogni giorno… e smettiamola di credere a quello che gli altri ci dicono o ci inculcano, seguiamo il nostro istinto, cuore, passione, cerchiamo di seguire e tracciare quella che è la nostra strada che è del tutto personale e propria.

D’altronde noi essere umani siamo come animali selvaggi: chiusi in una gabbia siamo destinati a deperire e morire!

Vediamo però, come sempre il risvolto positivo a questo disturbo: se dobbiamo andare in un posto o dobbiamo vederci con una persona che ci fa venire l’ansia, ma cosa lo facciamo a fare?

Non facciamolo, è così semplice!!!

Quell’ansia che ci assale è un chiaro segnale per dirci che  in quel posto lì non devi andarci e quella persona non va bene per te, sono contesti che non ti appartengono.

Ma se tu continui a farlo e non hai il coraggio di cambiare o affrontare la situazione, giorno dopo giorno la tua vita diventerà una gabbia e la tua ansia diventerà cronica!

Un altro segnale di notevole importanza che mi preme evidenziare e che a mio modo fa venire l’ansia è la PAURA: ovvero paura del cambiamento, paura di affrontare una situazione, paura di non essere all’altezza, paura di essere giudicati, paura di deludere.

Anche in questo caso però occorre affrontarla, per uscire dalla propria comfort zone e vivere una vita piena e appagante che inevitabilmente ti chiede di superare i tuoi limiti e le tue paure più intrinseche.

Dovremmo venerare i cambiamenti della vita, almeno fanno entrare una ventata di aria fresca …facciamola girare questa ruota, santo cielo, altrimenti smettiamola di lamentarci perché nulla cambierà nella vita.

 Senza azione, dominati dalle paure o con la pretesa che ci debbano portare mano nella mano, ma dove pensiamo di arrivare?

Smettiamola di comportarci come se fossimo dei bambini: nasciamo integri e pieni di potenzialità, sprigioniamole!

Perché d’altronde :

“Non ci sono modelli esterni da seguire , esiste solo un’impronta interiore da manifestare”

Written with love

Pam

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