CANDICE LUTER: da mamma single con pochi dollari sul conto a brillante imprenditrice - Leprad
Leprad blessed

La nostra rubrica Wonder Woman, racconta di donne fantastiche, intraprendenti ed indipendenti. La storia di oggi mi sta particolarmente a cuore, perché ci insegna che tutti, davvero tutti, abbiamo la possibilità di emergere e di fare della nostra vita un racconto di cui essere fieri.

La super donna di oggi, di ostacoli ne ha avuti tanti e di risorse finanziarie molto poche, ma non ha mai smesso di lottare e di considerare ogni caduta una grandissima lezione di vita più che un fallimento. Lei è una ragazza madre americana, che l’università l’ha affrontata con una bimba di due anni e pochi dollari in banca e che oggi è una DONNA che non ha mai chiesto niente a nessuno e che ha mostrato al mondo quanto sia importante non smettere di lottare e di sognare per arrivare ad essere ciò che si desidera.

Mettetevi comodi, pop corn alla mano e godetevi la lettura! <3

L’intervista originale è in inglese, che trovate in basso subito dopo la nostra traduzione.

1. “Chi è Candice Luter”. Dove sei nata, lavoro, passioni, aspirazioni.

Sono nata nel Midwest degli Stati Uniti, nello Iowa, una comunità agricola rurale. Da figlia unica e madre single ho sempre ingegnato la mia creatività, amavo fare disegni di mobili e arredi unici per la mia “casa dei sogni”. La maggior parte del mio tempo lo passavo da sola, cercando di creare dal nulla il mio mondo di giochi fantastici, sono infatti cresciuta in una famiglia molto povera, non avevo molto con cui giocare. La mia immaginazione è sempre stata senza freni!

Quando sono cresciuta, ho deciso di mettere da parte le mie ambizioni creative per avviare una carriera all’interno di imprese affermate, perché all’epoca essere imprenditrici non era qualcosa di cui andare fieri.  Diciamo che tutti coloro che intraprendevano quella strada venivano soprannominati gli “artisti affamati”. Chiunque manifestava la volontà di diventare un artista o un imprenditore veniva guardato con disappunto. Solo a 30 anni ho ricominciato a sognare e a riprendere in mano le mie passioni e a credere nella mia creatività.

Leprad Candice Luter Lavoro

2. Com’è cominciata la tua attività imprenditoriale?

Tutto è iniziato per caso. Da mamma single vivevo nella frustrazione di non poter fare tutti i lavori di casa che avrei voluto, come se necessitassi sempre di un uomo intorno con strumenti da lavoro in mano. Un bel giorno mi sono svegliata e sono andata a comprare un trapano elettrico e ho guardato alcuni video su YouTube. Senza neanche rendermene conto, avevo montato le tende, quadri e molto di più! Tutto ciò che volevo mettere sui miei muri, l’ho messo. Mi sono divertita così tanto che ho cominciato a esplorare Pinterest alla ricerca di nuove idee. Ed è stato in quel momento che ho deciso di cominciare a creare i miei mobili e il resto è storia! In un attimo, mi sono ritrovata a comprare altri strumenti da lavoro e a costruire i miei arredamenti. Ho cominciato a partecipare a mercati locali per mostrare e vendere i miei lavori e guadagnare dei soldi extra per pagare la scuola di mia figlia. Con il tempo ho cominciato ad essere conosciuta nella mia città e a ricevere richieste di lavori costumizzati. L’unica cosa di cui sono sempre stata sicura, è stata portare mia figlia con me a tutti gli eventi, mostrarle cosa volesse dire lavorare duramente e vendere il frutto del proprio lavoro. Lei mi ha aiutato ad allestire i miei stand al mercato, a distribuire bigliettini da visita, e accogliere i clienti aiutandoli con le loro richieste. Sono stati momenti che ci hanno unito molto e spero che lei li ricorderà sempre. In questo periodo ho deciso di lasciare il lavoro nell’azienda in cui ero assunta e perseguire il mio sogno di aprire la mia piccola attività nel campo dell’interior design.

Leprad Candice Luter a lavoro

3. Ti aspettavi questo successo? Quali sono le tue aspirazioni per il futuro?

Non mi aspettavo niente e neanche oggi mi aspetto nulla. J Seguo le mie intuizioni in merito a quali colori usare o quali prodotti realizzare. Sono aperta e pronta a vedere questo business crescere ma anche pronta a vederlo fallire. Spero che questo abbia un senso. Più invecchio, più mi rendo conto quanto sono arrivata lontana e quanto duro lavoro ho fatto per mostrare a mia figlia cosa vuol dire essere forti e indipendenti, tutto il resto è un bonus. Sono arrivata alla consapevolezza di cosa sia davvero importante, quindi non mi sento così legata ai miei lavori artistici tanto da non essere in grado di dirigere il mio lavoro in un’altra direzione. Questa è la cosa bella di essere creativi, qualcos’altro sta sempre cercando di emergere dalla tua anima. Mi faccio solo trasportare dal flusso della mia arte! Spero di non smettere mai di mettermi alla prova e di pensare fuori dagli schemi. Ho passato anni cercando di adattarmi agli schemi mentali imposti dalla società per trovare consensi e questo mi ha reso costantemente insicura sicuramente infelice. Siamo onesti, essere madri è dura e essere creativi è vulnerabile. Alcune volte essere entrambe le cose ti fa sentire molto solo e nudo. Sono molto onesta con le persone che incontro in merito a cosa vuol dire avere entrambi questi ruoli e proprio questo mi ha portato a incrociare il percorso di molte grandi donne. Spero di poter imparare da tutte queste donne che ho incontrato e spero che loro possano imparare qualcosa da me. Questo rende tutto il mio lavoro incredibilmente prezioso, e questo per me è più bello di tutto ciò che posso creare con le mia mani.

Leprad Candi e Luter Specchio

4. Che suggerimento ti senti di dare a tutte le donne che sono alla ricerca della loro indipendenza e che vorrebbero avviare un’attività propria?

Il mio consiglio è SALTA! Non ti sentirai mai pronta a fare nulla. Non sarai mai più organizzata di come sei. Non avrai mai più tempo durante le tue giornate per “fare cose”. Ci saranno molte persone nella tua vita che non la penseranno come te. Questo è ok. Ci sono un sacco di mentori e libri e podcasts che ti diranno quali passi fare per avere un’attività tua e come avere successo. Solo TU, puoi sapere come avere successo. Tutte le persone che mi conoscono sanno che costantemente provo cose nuove e fallisco nella maggior parte di esse. Io ho imparato ad accettare queste scivolate come esperienze e non come fallimenti. Io mi butto a capofitto in tutto e organizzo prodotto e processo durante il percorso. 

Alla mia età ho anche saputo riconoscere i miei limiti. Sono sempre stata molto dura con me stessa per non essere DI PIÙ di ciò che avevo visto altre donne intorno a me essere. Ho finalmente concesso a me stessa di essere me…un casino, disorganizzata e senza alcuna idea di cosa farò o dove andrò. Si chiama LIBERTÀ! Da quel momento sono più felice di me stessa e più capace di accettare gli altri per come sono.

Parlo con un life coach circa una volta al mese e “scarico” tutti i miei pensieri, emozioni e frustrazioni sulle quali lavoro. Suggerisco vivamente a tutti di avvalersi di un professionista di questo tipo. Noi, come donne, pensiamo che possiamo fare tutto e venire a capo di qualsiasi situazione ma la realtà è che semplicemente non possiamo  e molte volte non dovremmo farci carico di cose che potrebbero andare fuori dal nostro controllo o che potrebbero causare problemi ad altre persone. Avere la possibilità di essere supportata da un life coach mi ha aiutato capire chi fossi, qual è l’obiettivo su cui lavorare e cosa lasciar andare. Chiunque stia leggendo, TU PUOI FARCELA! Io sono la tua più grande sostenitrice. Chi vi sta parlando è donna che ha affrontato il college da mamma single con una bimba di due anni e 5 dollari nel suo conto corrente per arrivare dove sono oggi. Lo dico sempre se io ci sono riuscita CHIUNQUE può farcela! E ancora oggi non so dove sto andando, cosa io stia facendo ma sto proseguendo avanti  e ho imparato ad adattarmi e ad essere in modalità pivot tutto il tempo. Non puoi sapere quello che sarà finchè non scopri cos’è che non puoi sapere. Impara ad adattarti e a pivotare e potrai affrontare qualunque cosa!

Leprad blessed

5. Se dovessi scegliere tre pezzi di decoro, oltre ai tuoi bellissimi macramè, per donare stile ad una casa, cosa sceglieresti?

Questa è una domanda esaltante! Riferendomi a cose che io stessa ho realizzato, direi:

  • Le porte che ho creato e aggiunto a una semplice libreria di Target trasformandola in un mini bar.
Leprad libreria mini bar
Leprad libreria minibar
  • Il divano letto che ho realizzato per il mio portico (è semplice e adoro sedermi sopra con il mio cane, bere un caffè e osservare la gente! Haha.
Leprad divano letto
  • Questa sedia geometrica che ho progettato e realizzato e che ho chiamato con il nome di mio nonno “Subby” che veniva dalla Cecenia. È stato lui a insegnarmi come lavorare con la tappezzeria ed è stato l’unico modello maschile della mia vita a incoraggiarmi a fare grandi cose con i mobili.
Leprad sedia nonno 2
Leprad sedia nonno 1

6. Qual è l’ingrediente segreto del tuo successo?

Il segreto è che non c’è segreto! Non ho assolutamente idea di quello che sto facendo e sono arrivata alla consapevolezza di imparare e accettare in toto che tutto questo sia ok! Infatti, la maggior parte delle persone non lo sanno, pretendono solo di saperlo! Cosa funziona per me non funziona per qualcun altro, la chiave è possedere la conoscenza di CHI tu sia, COME tu lavori, e COSA tu ami fare. Alcune volte impiaghiamo anni a capire questo, ma una volta capito, non avere paura di essere chi tu sei stato creato per essere. Ti porterà gioia nel cuore, vere risate e sarà di ispirazione per tutti quelli intorno a te.

Leprad Macrame 2

7. La tua citazione preferita?

“I think us bad bitches is a gift from God” Cardi B

e

“Quando mi troverò davanti a Dio alla fine della mia vita, spero che non avrò sprecato neanche una briciola di talento e potrò dire che ho usato tutto quello che mi ha dato.” Erma Bombeck

Spero di poter raccontare molte splendide storie come questa e spero che anche voi come me, vi siate sentite ispirate.

Vi lascio i contatti di Candice, in caso foste interessati a comprare uno dei suoi magici prodotti!

Alla prossima,

Romina

INFO CANDICE LUTER

SITO WEB: https://candiceluter.com/

EMAIL: [email protected]


ENGLISH VERSION

1. Who is Candice Luter? Where were you born, work, passions, aspirations.


I was born in the Midwest of the United States in Iowa, a rural farming community. As a single child to a single mother I was always exploring creative ideas and sketching on paper for unique shapes and laying out furniture in my “dream home”. Most of my time was spent by myself creating my “world” from nothing as I grew up very poor and didn’t have much to play with. My imagination was always running wild!! When I got older I took the path of setting aside my creative ambitions to focus on becoming a part of “Corporate America” because being an entrepreneur wasn’t as popular a word as it is today. You might as well have called it a “Starving artist”! Anyone that said they wanted to be an artist or an entrepreneur would have been looked at with great disappointment!! It was not until I was in my 30’s did I start to get back to my creative roots and passions

2. How did your business start?

It was started all by accident. As a single mother myself I got very frustrated that in order to do the things I wanted to do, it seemed I always had to have a man around with tools. So I woke up one day and went out and bought a power drill and watched some YouTube videos. Before you know it, I was putting up my curtains, hanging pictures, and more! Anything I could hang on a wall, I was putting up!! I had so much fun that I started exploring Pinterest to see what else I could do. It was then that I decided to start “upcycling” furniture and the rest was history! Before you know it, I was buying more power tools and building my own furniture. I started entering into local markets to show/sell my work and making some extra money to support putting my daughter through school. Over time I started to gain recognition in my city and getting requests for custom work. One thing I was always to be sure of was to bring my daughter along to every event, to show her what it was to work hard and sell hard. She would help me set up my market booths, help hand out business cards, and help to check customers out for their purchases. It was a great bonding time for us and something I hope she will always remember. It was also during this time that I decided to leave my corporate job and to pursue a job in sales in the interior design field.


3. Did you expect this success? What are your aspirations for the future?

I expected nothing and I still don’t! : ) I always lead with my intuition on what colors to select and what products to make. I am open to building this business up but also an open to losing it. I hope that makes sense. The older I get, I realize how far I’ve come and the hard work I’ve put into showing my daughter what it means to be strong and independent that everything else is just a bonus! I have come to find peace in knowing what is truly important, so I don’t hold on to my artistic work with such a tight grip that I am incapable of shifting into another design direction. That is the great thing about being a creative, something else is always trying to give birth out of your soul. I just go with the flow of it all! I hope to continue exploring those outlets, to challenge myself, and to always think outside the box. I spent many years trying to be in the box to find acceptance and it made me uncomfortable and absolutely miserable. Let’s be honest, being a mother is hard and being a creative is vulnerable. Sometimes both feel very alone and naked. I am very transparent with the people that I meet about what it means to be both and it has brought me across the paths of a great many women. I hope to learn from those women and hope they can learn something from me. That makes it all worth it, and that to me is more beautiful than anything I can make with my hands!


4. What suggestions would you give to women who want to create more independence and start their own business?

My advice is to JUMP! You will never feel ready to do anything. You will never be more organized than you feel. You will never have more time in the day to do “the things”. There are a lot of people in your life who won’t have your vision. That is ok. There are a lot of mentors and books and podcasts that will tell you what steps to take to be a business owner and how to be successful. Only YOU can tell YOU how to be successful. Everyone that knows me knows that I am constantly trying new things and failing at most of them. I have learned to accept that not as a failure but as experience. I jump in with anything with both feet and figure out the product or process as I go. I don’t start with a process first and then build my business/life around it. I also understand my boundaries now at my age. I used to be so hard on myself for not being MORE of what I saw other women around me being. I finally gave myself permission to be me…a mess, unorganized, and no idea what I’m doing or where I’m going. It. Was. FREEDOM!!! I was much more happy and accepting of myself and also accepting of others. I also talk to a life coach about once a month and do a “dump” of all the thoughts, emotions, and frustrations I’m working through. I highly suggest this to everyone. We as women think we can do everything and handle whatever is thrown our way and the reality is we just can’t and a lot of times we shouldn’t take on what could be out of our control or other people’s problems. Being able to navigate through life with a life coach has helped me to realize who I am, what is in my scope to work through, and what to let go. Whoever is reading this, YOU CAN DO IT!! I am your biggest cheerleader!! Coming from a single mom in college with a 2 year old and $5 in her bank account, to where I am today…I always say if I can do it ANYONE can! And I still don’t know where I’m going or what I’m doing but I am MOVING in a direction that I have learned to adapt to being in constant pivot mode. You don’t know what you do not know until you know it. Learn to PIVOT and you can handle anything!


5. If you had to choose three pieces of home decoration, in addition to your beautiful macramé, what would you choose?

This is such an exciting question! I would have to say:

  • The doors I made and added to a simple bookshelf from Target to turn it into a mini bar.
  • The daybed I made for my porch (it is simple and I love sitting on it with my dog, drink coffee, and people watch! Haha!
  • This Geometric chair that I designed and had made which I named after my grandfather “Subby” who came from Czecheslovakia. It was him who taught me how to do some upholstery and was the only male rolemodel in my life that encouraged me to do great things with furniture.


6. What is the secret of your success?

The secret is, there is no secret!! I have absolutely no idea what I’m doing and I’ve come to learn and FULLY accept that that is OK! In fact, most people don’t they just pretend they do!! What works for me doesn’t work for someone else, the key is to own WHO you are, HOW you work, and WHAT you love to do. Sometimes this takes years to figure out, but once you do, do not be afraid to BE who you were made to be. It will bring joy to your heart, true laughter, and will be inspiring to those around you.


7. Your favorite quote?

“I think us bad bitches is a gift from God” Cardi B

and

“When I stand before God at the end of my life, I would hope that I would not have a single bit of talent left, and could say, ‘ I used everything you gave me” – Erma Bombeck

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