Chi sogna di più, mi dirai
Colui che vede il mondo convenuto
O chi si perse in sogni?

Che cosa è vero? Cosa sarà di più
La bugia che c’è nella realtà
O la bugia che si trova nei sogni?

Chi è più distante dalla verità
Chi vede la verità in ombra
O chi vede il sogno illuminato?

La persona che è un buon commensale, o questa?
Quella che si sente un estraneo nella festa?

Rieccoci care pradine e cari pradini al nostro consueto appuntamento.

Inizio riportando una delle mie poesie preferite del geniale Fernando Pessoa, perché oggi voglio parlarvi di un evento annunciato, che ieri sera ci ha condotto in un mondo onirico tutto italiano (pur se sotto l’egida francese).

Aggiungo subito che questo articolo ha un sapore particolarmente dolce per me… e vi spiego perché.

La Puglia è una regione bellissima, che vanta un immenso patrimonio naturale, architettonico, artistico, storico, culturale, ed anche culinario. Io sono nata e cresciuta a Bari, città forte di un fascino maestoso, ma ho origini materne Salentine e sono molto legata anche a questa terra.

Come dicevo, proprio ieri sera, Lecce, il gioiello barocco, ha incantato tutto il mondo ospitando la sfilata Cruise 2021 di DIOR (il mio brand preferito!).

Un evento tanto atteso, di cui sicuramente avrete già letto, ma di cui per ovvi motivi, non potevo non scrivervi.

A volerlo fortemente è stata Maria Grazia Chiuri, Direttrice artistica della maison francese, al fine di “dare valore e risonanza all’artigianato leccese. Dior è un’incredibile piattaforma in cui dare spazio e valore alla dimensione ‘donna’ ” – queste le sue parole rivolte alla stampa.

La sfilata della Cruise 2021 si è tenuta nella splendida cornice di Piazza Duomo, avvolta dalla poesia della sera ed illuminata dalla magica luce delle classiche luminarie salentine. Queste tradizionalmente vengono create per onorare il Santo Patrono della città, ma per l’occasione sono state reinterpretate da Marinella Senatore in chiave dioresca, sormontate da diverse frasi manifesto di empowerment femminile:

“You are enough. Breathe”,

“Time for equality is now”,

 “La differenza per le donne sono millenni di assenza dalla storia”.

Mi è piaciuta subito l’idea delle luminarie perché rappresentano questo territorio e ringrazio il Vescovo che ha permesso di allestirle in questa piazza, si tratta di una scenografia di arte contemporanea” – sempre la Chiuri alla stampa.

Al centro della piazza/passerella, si sono esibiti l’orchestra – diretta da Paolo Buonvino – e i ballerini della Fondazione La Notte della Taranta – coreografati da Sharon Eyal. “Durante la sfilata, il movimento del corpo avrà molto spazio e per questo la  danza sarà un elemento importante con coreografie classiche e contemporanee.” – sempre la Chiuri.

A chiudere l’evento, l’esibizione di Giuliano Sangiorgi, orgoglio Salentino, con le note di “Lu rusciu de lu mare” e “Meraviglioso”.

A sfilare sono state 45 modelle europee, in due giri, che hanno indossato fazzoletti bianchi sul capo, abiti grembiule longuette dal corpetto aderente, scarpette in velluto e stivali in nappa. Molte le costanti, come le spalle scoperte, e, tanti i richiami ai classici salentini: le stesse luminarie sono diventate motivi per stampe e ricami con punto a giorno.

La collezione sarà nei negozi a Natale 2020.

Vi lascio il link del video della sfilata:

Vi saluto con tanto amore, sperando di avervi fatto venire voglia di visitare presto la mia bellissima regione.

Baci

Anna

Leave a comment

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Può conoscere i dettagli consultando la nostra cookie policy.