Cari pradini,

sono reduce da un fantastico weekend a Otranto e questo articolo è dedicato alla scoperta di questo cristallino tratto di costa, meglio definita come Costa Adriatica del Salento.

Sono diversi gli amici che dalla Romagna e da altre zone del Nord Italia, mi contattano per ricevere consigli sui luoghi da visitare.

Ecco che ho deciso di raccogliere alcune delle perle da non perdere.

Otranto

Ci troviamo in provincia di Lecce. Se la sera vi piace fare due passi in centro senza prendere la macchina vi consiglio di soggiornare nel Centro Storico.

La vista sarà appagata dal colore delle sue acque limpidissime anche nella zona del porto. Ci sono tanti turisti che piacevolmente si fanno il bagno anche in città.

La mente sarà stimolata dalla storia di Otranto. Le mura che l’avvolgono la riparavano dagli invasori, all’interno delle quali si trova il Castello Aragonese, situato proprio all’ingresso del paese. Per visitare l’interno del castello, le mura, bastioni, i sotterranei e le torri occorre acquistare un biglietto e se avete qualche ora a disposizione vi consiglio di farlo.

Inoltre, vi consiglio di visitare la Cattedrale, entrate e rivolgete gli occhi al soffitto.

Il gusto sarà deliziato a partire dalla colazione a base di caffè con ghiaccio e latte di mandorla pasticciotto.

Per la cena non ci sono dubbi: pesce fresco e possibilmente crudo! Vi consiglio due ristoranti:

Per proseguire la serata spingetevi sulla muraglia e prendete qualcosa da bere con vista porto:

Castro Marina e la Grotta Zinzulusa

Castro Marina è un piccolo paese incastonato sulla costa adriatica 20 km a Sud di Otranto. Vi consiglio di noleggiare una barca o un gommone per godere del suo mare di colore blu e della vista della costa frastagliata.

Prendetevi anche una mezz’oretta per fare una visita guidata alla Grotta Zinzulusa. Fu scoperta nel 1793 dal Monsignore Francesco Antonio Del Duca, secondo il quale la grotta rappresentava un antico tempio dedicato alla dea Minerva che aveva aiutato Ercole nello scontro con i giganti.

La grotta è lunga più di 150 metri e si posiziona sul mare come una grande bocca alta ben 15 metriIl suo nome deriva da zinzuli, un termine del dialetto salentino che sta ad indicare dei brandelli di stoffa lacerati che richiamano visivamente le numerose stalattiti e stalagmiti presenti al suo interno. Fatevi affascinare dalla storia che vi racconterà la guida e dalle stalattiti e stalagmiti che hanno formato delle sculture meravigliose, tutte da interpretare!

Se siete dei nottambuli fatevi una serata al BlueBay!

La spiaggia di Porto Miggiano a Santa Cesarea Terme

Questo è uno dei miei luoghi del cuore. Una baia piccolissima, con un piccolo lembo di spiaggia, ostica da raggiungere per via di una discesa un po’ sconnessa, ma di una bellezza rara. Sabbia bianca e mare fluorescente. Una breve nuotata vi permetterà di raggiungere uno scoglio dal quale potersi tuffare. Mi raccomando però, portatevi delle scarpette per gli scogli, altrimenti sono dolori! Dopo il tuffo, tornando verso la riva, dirigetevi leggermente a sinistra ed entrate nella grotta. Portatevi una protezione per l’iPhone e scattatevi una foto unica al suo interno!

Cava di Bauxite

Neanche a 3 km da Otranto trovate Marte… no, ok, scherzo, trovate la Cava di Bauxite! Un luogo unico e dove farete delle foto stupende.

La sua formazione è legata alla scoperta di un giacimento di bauxite nel 1940 con uno sfruttamento terminato nel 1976. Il lago nacque dai residui dei giacimenti di estrazione mineraria in combinazione con le infiltrazioni di una delle falde acquifere vicino l’area. La cava che fino agli anni 80 è stata sostentamento per tanti salentini, si è riempita così di acqua proveniente dal sottosuolo, ricca di bauxite e minerali che l’hanno resa di un colore verde brillante che contrasta il rosso acceso della terra circostante.

Baia dei Turchi

Ora ci spostiamo a 7 km a Nord di Otranto per andare in una spiaggia bianca raggiungibile attraverso una pineta rinfrescante.

Laghi Alimini

Salendo ancora più a Nord troviamo i Laghi Alimini e le relative spiagge sulla costa. Stabilimento consigliato: I due Mori.

Faraglione Sant’Andrea

Continuiamo a salire verso Nord e fermiamoci a Sant’Andrea. Se avete voglia sostate e rilassatevi oltre a che fare 2000 foto a questo incantevole scenario.

Torre dell’Orso

Un’altra spiaggia da non perdere per la sua baia avvolgente e il colore cristallino delle sue acque.

Grotta della Poesia

Che dire, andateci al mattino, quando il colore dell’acqua in questa specie di Cenote è chiaro e tuffatevi senza paura dall’altezza di 5m!

Da Turisti in Puglia – La Grotta e la leggenda:

Sulle rocce interne alla Grotta ci sono incisioni e segni risalenti al II millennio a.C. e anticamente era un luogo dedicato a Thaotor Audirahas, divinità legata alla guarigione delle malattie. Una leggenda narra di una bellissima principessa che era solita tuffarsi per nuotare nella Grotta. Per ammirarla, tantissimi poeti e scrittori raggiungevano la Grotta della Poesia per comporre poesie ispirate dalla sua eleganza. In realtà, il nome deriva dal greco e infatti poesia si traduce con sorgente di acqua dolce per la presenza di fonti che scorrono tra le rocce e confluiscono nel mare.

A disposizione per altri consigli with love cari Pradini!

Danielita

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